Trust familiare e assegno di mantenimento: la Cassazione guarda alla sostanza?
La Cassazione torna su un tema molto delicato: il rapporto tra trust familiare, capacità economica del disponente e obblighi di mantenimento in sede di separazione.
La Cassazione torna su un tema molto delicato: il rapporto tra trust familiare, capacità economica del disponente e obblighi di mantenimento in sede di separazione.
Nelle relazioni affettive non tutto ciò che si paga può essere richiesto indietro quando il rapporto finisce.
Il caso affrontato dalla Cassazione, Sez. II civile, con sentenza 23 giugno 2026, n. 21412 nasce dalla separazione di due coniugi in regime di comunione legale.
Interessante Ordinanza della Cassazione 17 giugno 2026, n. 20386 perché conferma un principio importante: la solidarietà familiare non può diventare una “zona franca” nella quale ogni spostamento di denaro tra coniugi sia automaticamente giustificato all’insegna dei doveri di cui all' art. 143 c.c..
Quando un genitore aiuta un figlio ad acquistare casa, un’automobile o altri beni importanti, spesso in famiglia si tende a considerare tutto come un gesto naturale.
La Cassazione, sentenza 7 maggio 2026, n. 13152, chiarisce che il trasferimento gratuito di un immobile da un coniuge all’altro in sede di separazione non esclude automaticamente il diritto all’assegno divorzile.
Interessante ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, depositata il 20 maggio 2026, n. 15315, in tema di liberalità indirette, trasferimenti bancari dall’estero e imposta di donazione.
Interessante ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, depositata il 20 maggio 2026, n. 15327, in materia di imposta di successione, attivo ereditario, inventario dei beni mobili e presunzione legale del 10%.
Interessante pronuncia della Corte di Cassazione, Sez. II Civile, depositata il 25 marzo 2026, n. 7096 perchè tratta della divisione dell'eredità.
Interessante pronuncia della Corte di Cassazione, Sez. Tributaria Civile, depositata il 26 marzo 2026, n. 7257, poichè chiarisce che se emerge un erede universale diverso, la cartella può cadere anche se l’avviso non è stato impugnato.
Cass. Civ., Sez. II, Ord. 30 aprile 2026, n. 12107
Cassazione, Sez. III Civile, 20 aprile 2026, n. 10388
Una recente pronuncia della Corte di Cassazione (Sez. III, sent. 20 aprile 2026, n. 10382) torna su un tema che, nella pratica, ha già generato diversi contenziosi: la designazione dei beneficiari nelle polizze vita quando si richiamano categorie generiche con "eredi testamentari " o "eredi legittimi".
Interessante Ordinanza del 21 marzo 2026, n. 6803 perchè riprende il tema della revoca della rinuncia all'eredità.
Interessante pronuncia della Corte di Cassazione, depositata il 31 marzo 2026, n. 7965 perchè evidenzia come non sia sufficiente mantenere il controllo della società per almeno cinque anni, ma occorre la dichiarazione contestuale alla presentazione della dichiarazione di successione con cui l’avente causa si impegna a proseguire l’attività o a detenere il controllo per il periodo richiesto dalla legge.
Interessante pronuncia della Corte di Cassazione, Sez. II Civile, depositata 24 marzo 2026, n. 7082 in quanto chiarisce i presupposti affinchè un erede possa invocare l'usucapione del bene immobile ereditato.
Di nuovo la Corte di Cassazione, Sez. I Civile, con Ordinanza interlocutoria del 18 marzo 2026, n. 6371 tratta la questione del concetto di bisogni della famiglia nell'ambito del fondo patrimoniale.
Interessante ordinanza della Cassazione n. 6616/2026, depositata il 19.3.2026, perché chiarisce in modo molto netto che nel trasferimento in famiglia di quote di srl per ottenere l’esenzione fiscale serve trasferire il “vero controllo” della società.
Interessante Risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 11/2026 del 20.1.2026 perché chiarisce la non decadenza dal beneficio fiscale, qualora si riorganizzi la società tramite holding dopo una donazione agevolata a favore dei figli.
Con Cass. civ., Sez. II, ord. 26 febbraio 2026, n. 4354 viene precisato che la reintegrazione della quota di legittima per il legittimario non consente di aggredire subito le donazioni, ma si deve partire dalla capienza del relictum.
La recente sentenza della Cassazione civile, Sez. II, sentenza 26 febbraio 2026 n. 4376 affronta un tema centrale nella pianificazione del passaggio generazionale: la corretta qualificazione di alcune operazioni come patto di famiglia e la conseguente necessità della forma dell’atto pubblico, a pena di nullità.
La Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 42/2026, del 20.2.2026, affronta un caso molto interessante di riorganizzazione familiare:
La risposta sembra negativa.