Questo mese vorrei prendere spunto da due pronunce della Cassazione a proposito della qualificazioni di alcune elargizioni fra coniugi.
- Spesso si pensa che, per esempio, cointestare un conto o pagare l'auto al partner rientri in un generico "spirito di liberalità", e di conseguenza tali elargizioni possano rientrare nelle donazioni di cui non è possibile richiedere indietro “il regalo”, salvo ipotesi eccezionali come la revocazione per ingratitudine o per sopravvenienza figli.
- La Cassazione (Cass. 20.4.2026 n.10388 e Cass. 30.4.2026 n.12107), tuttavia, ha chiarito che l'intento di donare (animus donandi) non è mai automatico e va provato rigorosamente da chi intende evitare la restituzione.
- In mancanza di prova, si potrebbe pensare di poter richiedere indietro quanto dato, ma attenzione perché tali elargizioni potrebbero rientrare nell’assistenza familiare e quindi fra i doveri di solidarietà fra coniugi, e quindi difficilmente ripetibili.
- Pertanto a prescindere dall'ipotesi di una futura separazione, senza un accordo chiaro:
- •Se E’donazione: il bene rientra nel calcolo dell'eredità (collazione/riduzione) e prima è difficilmente restituibile.
- •Se NON è donazione potrebbe essere assorbito nei doveri coniugali.
- Formalizzare oggi significa evitare liti domani, garantendo serenità alla famiglia indipendentemente da eventuali crisi di coppia.
- Accordi pre-crisi: la svolta della Cassazione
- Se, tuttavia, la crisi dovesse arrivare, l'Ordinanza n. 20415/2025 della Cassazione ha sdoganato la pianificazione preventiva, superando l'inderogabilità dell'art. 160 c.c.
- ✅ Cosa si può pattuire in anticipo
- ❌ Cosa resta assolutamente vietato
- Restituzione di somme prestate
- Rinuncia all'assegno divorzile
- Riconoscimento di debiti reciproci
- Predeterminazione dell'assegno di mantenimento
- Divisione di beni specifici
- Accordi su affidamento/mantenimento figli
- "Pianificare non è sfiducia. È responsabilità reciproca."
- Chiara però la necessità di formalizzare la natura dell’attribuzione.
❓ 5 FAQ Rapide
- 1. Versare soldi sul conto del coniuge è una donazione?
- Non in automatico. Serve la prova dell'animus donandi, altrimenti le somme potrebbero dover essere restituite in successione o separazione.
- 2. Possiamo firmare oggi un accordo per dividere i beni in caso di separazione?
- Sì. La Cassazione (Ord. 20415/2025) permette di subordinare restituzioni o riconoscimenti di debito all'evento futuro e incerto della separazione.
- 3. Posso rinunciare oggi all'assegno di mantenimento o predeterminare la misura dell’assegno?
- No. La rinuncia preventiva ad assegni divorzili o la determinazione della misura dell’assegno di mantenimento, sono nulli, essendo diritti indisponibili.
- 4. Cosa succede in successione ai soldi usati per l'auto intestata al coniuge?
- Senza prova di donazione, è un credito che i tuoi eredi potranno esigere. Se è donazione, può essere soggetto a collazione.
- 5. Gli accordi prematrimoniali italiani sono come quelli americani?
- No. In Italia possiamo regolare solo specifici aspetti patrimoniali (es. restituzioni), ma mai i diritti indisponibili dei coniugi o dei figli.
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Francesco Frigieri

