Il punto sugli accordi patrimoniali pre-matrimoniali

Questo mese Ti segnalo questo tema perché può essere un punto di partenza molto interessante per nuove pianificazioni patrimoniali da prevedere in caso di fallimento del matrimonio.

 Per anni in Italia si è detto che gli accordi prematrimoniali non erano validi.

Oggi però qualcosa è cambiato definitivamente.

Con l’ordinanza n. 20415/2025**, depositata il 21 luglio 2025, la Corte di Cassazione ha riconosciuto la validità degli accordi patrimoniali stipulati tra coniugi prima o durante il matrimonio, destinati a regolare i rapporti economici in caso di separazione.

🎯 Una svolta che avvicina l'Italia al modello dei paesi di common law, dove il "prenup" è prassi consolidata, ma che apre scenari delicati e da maneggiare con estrema attenzione professionale.

## ✅ Cosa dice la Cassazione: la rivoluzione giuridica 🔹 La Corte ha superato definitivamente il tabù giuridico che per decenni ha caratterizzato la giurisprudenza italiana, definendo legittimi gli accordi con condizione sospensiva, ossia validi solo se e quando il matrimonio fallisce.

🔹È un Contratto atipico fondato sull'autonomia privata**, ai sensi dell'articolo 1322 del Codice Civile, purché: • non violi diritti indisponibili (come quelli dei figli); • non sia frutto di squilibrio contrattuale o coercizione; • non miri a regolamentare o eludere l'assegno di mantenimento; • sia redatto per iscritto e in forma equilibrata.

** Ha una Condizione sospensiva lecita: L'efficacia del contratto rimane "sospesa" fino al verificarsi di un evento futuro e incerto. In questo caso, l'evento è la separazione o il divorzio, non come causa, ma mero evento condizionale,

## 🧠 Cosa può contenere un contratto prematrimoniale? ###

✔️ Contenuti ammessi:

• Divisione di beni acquistati in comune durante il matrimonio

• Restituzione di contributi economici (es. ristrutturazione casa intestata all'altro coniuge) •

Attribuzione di somme predeterminate in caso di separazione

• Regolamentazione di investimenti e apporti patrimoniali

• Gestione di beni aziendali e partecipazioni societarie ###

Contenuti vietati:

• Affidamento e collocamento dei figli

• Misura dell'assegno per i figli minori

• Diritti indisponibili in generale

• Clausole che incentivino la separazione • Accordi che violino i doveri coniugali ##

📌 Il caso che ha fatto giurisprudenza

👉 I fatti: Una coppia aveva firmato anni prima della separazione un accordo con cui il marito si impegnava a restituire alla moglie una somma per le spese sostenute nella casa familiare, intestata esclusivamente al marito. In cambio, la moglie rinunciava a beni mobili di valore (imbarcazione, arredi di pregio). ##

⚖️ Cosa cambia per famiglie e professionisti?

### Nuove opportunità:

Pianificazione responsabile della vita patrimoniale della coppia

Prevenzione di contenziosi futuri in caso di crisi matrimoniale

Gestione trasparente del patrimonio familiare, specialmente in presenza di immobili, imprese o patrimoni complessi

Tutela degli investimenti effettuati durante il matrimonio ##

💬 Conclusioni: verso una nuova cultura giuridica Il contratto prematrimoniale non è un sintomo di sfiducia reciproca, ma un atto di consapevolezza e responsabilità. Non serve solo ai "ricchi": è utile a chiunque voglia chiarezza, rispetto e responsabilità nella gestione del patrimonio familiare, anche prima dell'eventuale crisi. Questa decisione della Cassazione segna il passaggio da una concezione paternalistica della famiglia a una visione moderna, basata sull'autonomia e la responsabilità individuale dei coniugi. ##

🔎 Faq essenziali

👉 Vale davvero in Italia? Sì, se rispetta rigorosamente i limiti e i requisiti indicati dalla Cassazione nell'ordinanza n. 20415/2025.

👉 Serve necessariamente un avvocato? Assolutamente sì. La complessità giuridica richiede assistenza professionale qualificata.

👉 Va registrato dal notaio? Non necessariamente, ma la forma scritta è obbligatoria e la registrazione può offrire maggiori garanzie.

👉 Posso farlo anche se sono già sposato/a? Sì, gli accordi possono essere stipulati anche durante il matrimonio.

👉 Può riguardare i figli? No, tutto ciò che riguarda i figli (affidamento, mantenimento) rimane di competenza esclusiva del giudice.

👉 È impugnabile? Sì, come ogni contratto, può essere impugnato per vizi del consenso, violazione di norme imperative o squilibrio contrattuale.

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✍️ Avv. Francesco Frigieri